All posts filed under: viaggi

Tre giorni a Valencia

C’è chi mi ha detto vai che è tanto carina e chi invece mi ha detto che rispetto ad altre città spagnole gioca in un altro campionato. Io so solo che a me Valencia è piaciuta moltissimo. Forse anche per le aspettative che erano alte, ma non stratosferiche. Forse per la compagnia dell’adorabile Paola e i buffi incontri che abbiamo fatto. E forse perché dopo un po’ di mesi che non salgo su un aereo, poi quando comincio a disegnarmi una nuova meta in testa e quella meta inizia a farsi sentire sotto la pelle, come un solletico, allora poi mi godo questi viaggetti fuori stagione come un grande regalo. E Valencia, in tre giorni, ci ha accolte col suo sorriso migliore: col sole e di domenica. Si è fatta conoscere facilmente, come un compagno di classe estroverso. Non sarà Parigi, non sarà New York, ma mica lo pretende. E, semplicemente, si sta bene. Il nostro itinerario di tre giorni (anche un po’ meno) Non so perché dall’Italia abbiamo la convinzione che in Spagna faccia sempre …

Come visitare i Laghi di Plitvice

TACI. Su le soglie, del bosco non odo parole che dici umane; ma odo parole più nuove che parlano gocciole e foglie lontane. (La pioggia nel pineto, Gabriele D’Annunzio) Credevo fosse Instagram, un filtro che saturava i colori. E invece era tutto vero. L’acqua di Plitvice è davvero così brillante, quasi fluorescente. Non siete tipi da laghi? Pensate che siano una noia? Evidentemente non siete mai stati qui, in questo mondo d’acqua. In questo post vorrei raccontare come visitare il vasto parco nazionale (patrimonio Unesco) Plitvicka Jezera, in Croazia. Nel mio caso ha fatto parte di un bellissimo giro partito dal Friuli Venezia Giulia e dalla laguna veneta, finito poi nel Collio. Ne avevo sempre sentito parlare, ma nelle mie precedenti scorribande balcaniche alla fine questa zona è sempre rimasta fuori perché un po’ fuori mano. Questa volta, invece, dopo avere studiato le previsioni meteo (qualcosa mi dice che sotto la pioggia potrebbe diventare il posto più umido del mondo), ho deciso di puntare direttamente su questa tappa croata. Perché andare a Plitvice Fino a pochi …

Sossuslvei

Il mio 2017

Solo qualche riga e soprattutto qualche foto, per salutare questo 2017. Negli ultimi giorni ho corso anche più del solito e soltanto questa mattina, prendendo un caffè finalmente con calma, mi sono resa conto che oggi quest’anno finisce. E’ iniziato con un bel sole sull’Appennino modenese, a Montecreto, e a metà, ci ha portato una casa nuova. Un momento faticoso, ma bello perché ho realizzato un piccolo sogno: vivere in un posto che mi assomigliasse. Nel frattempo il 2017 ha significato amicizie che si sono rafforzate, perché a questa età è bello anche scegliersi per affinità. Altri ci sono sempre e ormai sono una famiglia allargata. Ma soprattutto il 2017 ci ha donato nuovi viaggi, a volte ritorni, comunque regali preziosi. Il conto in banca piange, ma, dopotutto, domani è un altro anno. Gennaio View this post on Instagram Sul #danubio #budapest #ungheria #travelpic #travelblogger #wintertime A post shared by persorsi 🍙🍣✈🍷 (@letizia.gamberini) on Jan 23, 2017 at 4:15am PST Chi non andrebbe in gennaio a Budapest a prendersi una scarica di freddo? Presente. Questa …

Cinque posti che amo dell’Asia

In  questi giorni di trasloco mi è spesso venuta in mente l’Asia. Fra gastriti per gli intoppi e la mia capacità di prendersela per cose, in fondo, minime, ho pensato spesso alla quiete e alla capacità di sano distacco che si respira in certi luoghi in un raggio un po’ vasto in realtà, diciamo dall’India al Giappone. Qualche migliaia di chilometri in cui vagare per templi, guardare lo scorrere del fiume, far sì che l’abito di un monaco colori la giornata. Ho fatto una piccola lista di tutti quei luoghi asiatici in cui torno ogni volta che chiudo gli occhi. L’Asia, per quanto sia difficile raggruppare sotto questa etichetta una serie di paesi in  cui sono stata negli ultimi anni, non è il posto in cui io più mi senta in sintonia, o diciamo a casa. Per me è l’altrove, l’altro modo possibile di vivere e diventa una voce che chiama.  E può provocarmi grandi innamoramenti. 1) Luang Prabang, Laos E’ sempre la prima della lista, pur con i suoi difetti. Ma chi non li …

Una caletta

Cres, l’isola dei fichi

Questa è un’estate strana. Non ci sono vere e proprie ferie, non c’è un viaggio pianificato da tempo, ma tanti piccoli giri. Tanti blitz, come li chiamo io, di circa quattro giorni, organizzati un po’ all’ultimo, in base a qualche suggestione letta sul web o alle offerte di Skyscanner. Ho visto molti luoghi in Italia per la prima volta, ho passato del tempo con nuovi amici, anche in angoli vicino a casa. Ma, intanto parto dall’ultima tappa, quella di Cres, una bellissima scoperta (grazie al blog Viaggi di ritorno! Mi è bastato leggere poche righe per capire che era il posto giusto per me). Cres, o Cherso, è una delle isole del Quarnaro, davanti all’Istria e alla città di Fiume. Tecnicamente Croazia, ma con tanta Italia, a partire dai nomi degli abitanti. Uno dei motivi che mi hanno portata qui, infatti, è che si inserisce in una mia fissa che dura da un po’. Dare la priorità ai luoghi di confine, dove si mescolano le nazionalità, le lingue e che siano possibilmente decentrati. Meglio ancora se …

Verso Dubai

Un anno di viaggi: il 2015

Mancano pochissime ore alla fine del 2015. E’ un momento, questo, che di solito per me è un po’ inquieto fra scadenze e organizzazioni (sempre all’ultimo minuto) del Capodanno. Ma questa volta è diverso, perché l’anno che sta finendo mi ha regalato emozioni incredibili e ricordi indelebili. Ci  sono state luci e ombre come per tutti, ma l’intensità di certi giorni è stata davvero un regalo. In più ho realizzato un sogno: arrivare dall’altra parte del mondo, a respirare un po’ di libertà in Nuova Zelanda. Grazie 2015 e soprattutto alle persone che hanno “viaggiato” con me.   sorsi di Toscana #castigliodellapescaia #igers #igerstoscana #vino #happiness Una foto pubblicata da letizia (@letidzia) in data: 28 Mag 2015 alle ore 07:58 PDT countryside summer #dozza #imola #igersbologna #ig_bologna #igersemiliaromagna #panorama #countrysidelife foto pubblicata da letizia (@letidzia) in data: 19 Giu 2015 alle ore 01:32 PDT   Infine questa: la mia foto dell’anno. A Malpensa alla fine di agosto verso Dubai e poi verso la Nuova Zelanda. Il momento perfetto: storditi di felicità (e sonno) e avvolti …

Fra Blenheim e Kaikoura

Emozioni di settembre: Nuova Zelanda, l’itinerario

In questi giorni mi stanno chiedendo tutti com’è la Nuova Zelanda. Cosa mi è piaciuto di più, quanto tempo serve per girare il paese, com’è la gente. E il Signore degli Anelli? Domande difficilissime, perché questo viaggio è stato troppo speciale, lungo e lontano per rispondere su due piedi. Più volte, in quei giorni laggiù, dall’altra parte del mondo, ho pensato ai mille spunti per il blog, alle mille cose non ancora lette e da scrivere, ma iniziare è complicato. E’ complicato riordinare i pensieri, che per quasi tre settimane, sono andati e venuti, come le maree che tutti i giorni ridisegnavano la costa. Del resto la Nuova Zelanda aveva il carico da novanta del viaggio di nozze, che ci ha racchiusi un po’ come in una bolla. Siamo partiti con emozioni fortissime, avvolti dal calore degli amici, e quelle emozioni sono cresciute di continuo, in un Paese che non mette alla prova come altri, ma che stupisce ogni giorno per il senso di possibilità che si respira. La prima risposta  provvisoria a tutte quelle domande …

Un viaggio che si chiama matrimonio

Ma i veri viaggiatori partono per partire e basta: cuori lievi, simili a palloncini che solo il caso muove eternamente, dicono sempre “Andiamo”, e non sanno perché. I loro desideri hanno le forme delle nuvole (Baudelaire) Ci sono tanti viaggi. Quelli in cui si riempe lo zaino di cose che peseranno sulle spalle e quelli studiati prima sulle guide mentre è la testa a riempirsi di immagini e di aspettative. E poi ci sono viaggi che in realtà sono parti stesse della vita. Non ci accorgiamo delle fermate, ma riusciamo a vederle solo dopo che la strada è segnata, dopo che abbiamo percorso parte di quel tragitto imboccato in modi un po’ misteriosi. Ed è questo il viaggio che sto facendo adesso. Ultimamente sono riuscita a scrivere poco sul blog, ho avuto meno tempo di raccontare luoghi già visti, esperienze già fatte, perché mi sono sentita risucchiata dal presente. E da un futuro molto vicino. Il fatto è che mi sposo. Mi sposo fra meno di un mese e in questo momento l’idea del viaggio è …

L’anima delle città

  Dov’è l’anima di una città? E’ la domanda con cui mi sono svegliata questa mattina pensando al mio prossimo viaggio a Berlino. Il punto è che mi trovo in quei giorni in cui si studia la guida, si guardano le immagini su Internet in piccole pause rubate al lavoro, in cui vado a cercare in altri blog qualche informazione. Da giovedì alla domenica. Poco più di tre giorni mi sembrano all’improvviso pochissimi per esplorare una città che vedo immensa sulla mappa. Leggo la Routard, la guida che viaggia con lo spirito più simile al mio, e cerco di capire questi quartieri così diversi, provo a individuare un itinerario. Quella manciata di musei imperdibili. Ma c’è qualcosa, in questo momento, che mi sfugge, mi disorienta: anche solo leggendo la Lonely Planet di qualche anno fa, Berlino sembra cambiare continuamente, è in perenne trasformazione. Mi scappa un’idea di questa città. Scrive la guida a proposito del quartiere in cui abbiamo scelto l’appartamento (con AirB&b), Prenzlauer Berg: “Come dappertutto a Berlino, anche qui si cerca di cancellare …

L’isola di Ishigaki in Giappone

C’è un posto speciale che mi viene subito in mente pensando al Giappone. E in queste ore ci penso parecchio visto che il mio primo viaggio, due anni fa, è iniziato proprio a metà gennaio. In realtà il luogo che racconto qui l’ho visitato all’inizio di aprile ed è uno dei più strani che io abbia mai visto. Soprattutto contraddice tutti quei personaggi che, senza avere mai messo piede in Giappone, seppelliscono i suoi abitanti sotto una pioggia di luoghi comuni: sono maniacali, troppo formali, un po’ falsi nella loro gentilezza. Girano vestiti come pazzi, mangiano solo pesce crudo a tutte le ore del giorno. Sono strani. Bene, tutte queste persone dovrebbero farsi un giro a Ishigaki, a sud della prefettura di Okinawa, l’arcipelago delle basi americane e, diciamolo pure, di Kill Bill. Penso che cambierebbero idea. Dov’è Ishigaki e come ci si arriva Nelle isole Yaeyama arriva la compagnia aerea low cost Peach. Gli aerei sono piccoli e un po’ troppo rosa per i miei gusti, ma sono molto nuovi e ci siamo trovati bene. …